Il Ribelle è il singolo, l’uomo concreto che agisce nel caso concreto. Per sapere che cosa sia giusto, non gli servono teorie, né leggi escogitate da qualche giurista di partito. Il Ribelle attinge alle fonti della moralità ancora non disperse nei canali delle istituzioni. Qui, purché in lui sopravviva qualche purezza, tutto diventa semplice.

Ernst Jünger


Cesare Brizio (aka Il Balivo)

Nato nel 1959, petroniano di nascita e di cuore (pur avendo risieduto soprattutto in Comuni della provincia, nonché dal lato sbagliato del Reno – dove è tuttora reperibile), è da sempre spinto da un afflato eroicomico che tra l’altro lo ha portato prima a fondare il Partito Nazional Socialista di Giamaica, poi a promuovere iniziative eversive come il progetto Variazioni su un tema popolare. Cesare (aka Sua Eccellenza il Balivo) supplisce alla pochezza delle proprie risorse fisiche con una volontà di ferro e con una conoscenza di sé stesso che gli consente di lavorare al limite del suo pur modesto inviluppo fisiologico.

Agitatore culturale, ciclista sopraffino, comunicatore extraordinaire (da leggersi /ɪkˌstrɔːdɪˈnɛː/) e teenage popstar mancata (a causa del ben noto affaire Ben Gurion, quando l’inarrestabile scalata alle charts mondiali delle irresistibili melodie briziane venne brutalmente stroncata da un complotto pluto-giudaico-massonico le cui trame rimangono, a tutt’oggi, ancora poco chiare), è l’eminenza-nemmeno-tanto-grigia custode dei valori fondativi dell’Hoplokyklodromìa.

Ideatore prima e poi ispiratore unico dell’iniziativa, la sua intera esistenza è stata condotta lungo le ampie strade della mitomania, dell’autoironia e dell’esagerazione: tutte caratteristiche costitutive dell’Hoplokyklodromìa.

www.cesarebrizio.it


Christian Scazzieri

Classe 1974. Petroniano.

Dopo tre decadi e mezzo abbondanti spese saltando di palo in frasca, da cinque-anni-cinque ha votato la propria esistenza alla ricerca della cotoletta alla bolognese perfetta.

Per tutto il resto, umilmente, ci prova.

www.christianscazzieri.it