San Pietro in Casale – Bologna
1° ottobre 2016


La locandina dell’edizione 2016.

La prima edizione ha comportato una serie di compromessi di natura logistica, tesi a garantire la facilità di accesso e la sicurezza del terreno di gara, preservando la possibilità di svolgere la manifestazione senza necessità di richiedere alcun permesso ufficiale ai Comuni territorialmente coinvolti: ciò ha richiesto trattative dirette con i titolari delle strade private attraversate dalla manifestazione, e in particolare per l’organizzazione della zona di transizione.

A garanzia del ristoro dei partecipanti, è stata fatta base al Ristorante Laguna Verde, con la generosa disponibilità dei suoi titolari ad ospitare le fasi preliminari e conclusive dell’evento sportivo.

Si è anche desiderato conferire all’evento uno spiccato senso di continuità con la Cronanguilla, bacino di provenienza di diversi Opliti, implementando il percorso con un lungo tratto perfettamente rettilineo, scegliendo un tracciato virtualmente privo di dislivelli, e approssimandone la lunghezza a quella dell’edizione 2014 di tale manifestazione.

Il primo podio è stato scalato rispettivamente dai rappresentanti di Kiribati, Cesare Brizio – terzo alla transizione ma capace di scollarsi di dosso gli inseguitori nella frazione ciclistica; dell’Armenia, Laffi Ing. Daniele, protagonista di un’ottima frazione podistica e di un intenso seppur vano inseguimento ciclistico; e dell’Abkhazia (in italiano Abcasia), Alessandro Pirani, le cui grandi doti fisiche gli hanno concesso di ben figurare a dispetto di una frazione ciclistica subottimale.

Le celebrazioni al Laguna Verde sono proseguite fino a tarda ora, ed hanno compreso un’Ecatombe in onore dei Numi Tutelari.

DOCUMENTAZIONE UFFICIALE


Gli eroici partecipanti alla prima edizione dell’Hoplokyklodromìa immortalati in plastica ed ispiratissima posa, negli attimi seguenti la cerimonia di iniziazione. Il comitato organizzatore ha scelto di utilizzare lo scatto come elemento irrinunciabile per il primo tweet del neonato profilo Twitter ufficiale della manifestazione.


Le fasi concitate della partenza documentate in un raro RVD.


Classifica finale

Oplita Nazione Eroe ispiratore NUme tutelare
Cesare Brizio Kiribati Macaone Sardus Pater Babai
Daniele Laffi Armenia Afareo Tuchulcha
Alessandro Pirani Abkhazia
Giulio Giovannetti Sao Tomé e Principe Polidamante Marduk
Matteo Pavani Tuva Sarpedonte
 6° Stefano Marchetti  Tuvalu Pentesilea  Pan
 7° Christian Scazzieri Nagorno Karabakh Licaone Herkle
 8° Maddalena Roversi Monaco Liechtenstein Dolone Lamashtu
 9° Massimo Azzolini Kabardino-Balkaria  –  –

 

È possibile scaricare qui il registro arrivi ufficiale dell’edizione 2016.